Page 21 - Omicidio stradale e lesioni personali stradali
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               E     INDAGINI TECNICHE SPECIFICHE PER INCIDENTI
                     (0734) Giandomenico Protospataro

               E1  ACCERTAMENTI TECNICI SUI VEICOLI
                   Con l’introduzione dei reati di omicidio stradale e di lesioni personali gravi o
               gravissime, l’accertamento della dinamica dell’incidente è divenuto rilevante anche
               per l’applicazione delle aggravanti. Infatti, alcuni comportamenti pericolosi (eccesso
               di velocità, passaggio con semaforo rosso, contromano, ecc.) sono puniti più grave-
               mente. È divenuto, quindi, essenziale per la polizia giudiziaria e per i periti, chiamati
               a ricostruire la dinamica del sinistro, acquisire ogni elemento utile e la tecnologia
               presente a bordo dei veicoli off re una molteplicità infi nita di informazioni. Le informa-
               zioni relative al funzionamento dei mezzi, sempre più governati da sistemi elettroni-
               ci che le rilevano e registrano per ragioni tecniche, manutentive ovvero assicurative,
               si rivelano molto utili per la ricostruzione della dinamica dei sinistri.

               E1.1  Risultanze delle centraline airbag
                   All’interno delle centraline degli airbag di quasi tutti i veicoli commerciali sono
               installati dispositivi, chiamati Event Data Recorder (EDR) (513), in grado di registrare
               informazioni sullo stato del veicolo in caso di incidente stradale. Oltre ai dati relativi
               al tipo e alla gravità dell’impatto (514), gli EDR registrano anche alcune informazioni
               sul comportamento dei conducenti (515).


                 (513) La diff usione degli airbag, a partire dagli anni ‘80, ha determinato le case automobilistiche a do-
                    tare queste componenti di sicurezza di sistemi in grado di registrare i dati sul loro funzionamento,
                    soprattutto per monitorare e per migliora le prestazioni e l’affi dabilità degli airbag stessi. In pra-

                    tica, ogni dispositivo è dotato oggi di una piccola memoria (EDR), collegata alla centralina ed ai
                    sensori che attivano il funzionamento dell’airbag, che memorizza gli eventi di accelerazione e de-
                    celerazione che precedono un incidente. Con l’avvento dell’elettronica di bordo, sugli EDR degli
                    airbag sono state memorizzate molte altre informazioni (accelerazioni e decelerazioni in tutte le
                    direzioni, velocità, giri del motore, cambi di marcia e movimento del volante, uso delle cinture di
                    sicurezza, ecc.).
                 (514)  La centralina che sovraintende al funzionamento degli airbag è un dispositivo complesso, forma-
                    to di varie componenti e sensori che sono in grado di controllare costantemente il movimento del
                    veicolo e, nel caso di determinate variazioni di velocità e/o accelerazioni correlabili ad un urto,
                    decidere quali dispositivi attivare (airbag, pretensionatori) e quando intervenire. Se un impatto
                    non determina accelerazioni/decelerazioni tali da superare la soglia di azionamento dei sistemi,
                    l’impulso attiva comunque la centralina, che lo memorizza come evento, ma senza intervenire
                    attivando i dispositivi di sicurezza. Un evento in grado di superare la soglia di sensibilità, invece,
                    determina l’azionamento degli airbag o pretensionatori e viene registrato come evento. La sen-
                    sibilità della centrali dipende da moltissimi fattori e, perciò, varia da vettura a vettura: sulla auto
                    piccole e corte è più bassa (quindi si attivano con valori di decelerazione minori) rispetto alle auto
                    medio- grandi ove è maggiore il livello di protezione passiva. In linea generale, volendo tradur-
                    re in velocità, si può dire che la gran parte dei dispositivi si attiva per urti ad una velocità di circa
                    40/50 km/h. Occorre considerare, tuttavia, che è solo la decelerazione il parametro fondamenta-
                    le sulla base de quale è calcolata l’attivazione dei dispositivi di protezione. Per l’attivazione degli
                    airbag la centralina tiene conto anche della direzione dell’incidente (eff etto della forza) e del tipo
                    di incidente (frontale o laterale). Sono spesso considerate anche le informazioni relative alla cir-
                    costanza che la cintura di sicurezza sia o meno allacciata.
                 (515)  Nei futuri veicoli equipaggiati con sistema di guida autonoma saranno installati EDR evoluti (EDR/
                    AD) che avranno un ruolo fondamentale per l’analisi dei sinistri che coinvolgono questi veicoli.
                    Gli EDR evoluti (EDR/AD) serviranno, in particolare a comprendere, in caso di sinistro, se, al mo-
                    mento del fatto, il veicolo operava in autonomia o era guidato da una persona e se tutti i sistemi
                    automatici erano correttamente in funzione. Per questa ragione, gli EDR/AV saranno in grado di
                    memorizzare molte più informazioni dei dispositivi attualmente in uso. In particolare, registreran-
                    no da 30 secondi prima dell’urto a 10 secondi successivi ad esso e, probabilmente, saranno rea-
                    lizzati in modo di memorizzare anche informazioni multimediali quali riprese video e/o immagini.


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