Page 7 - Trasporti e città
P. 7
A3
A3 CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI DI TRASPORTI
TRADIZIONALI, NON CONVENZIONALI ED
INNOVATIVI
A3.1 DEFINIZIONE CLASSICA: SISTEMI A DENSITÀ LIBERA E
CONTROLLATA
A3.2 I TRASPORTI E LA STRUTTURA URBANA
A3.3 UNA "DEFINIZIONE DI SISTEMA"
A3.4 ALCUNI ESEMPI DI SISTEMI NON CONVENZIONALI E INNOVATIVI
SECONDO LA DEFINIZIONE PROPOSTA
A3.5 CENTRI STORICI
A3.6 ZONE DI NUOVA ESPANSIONE ED AREE CONSOLIDATE
Da alcuni anni, sotto l’impulso del fi nanziamento garantito dalla Legge 211/1990
per la realizzazione di sistemi ferroviari ed innovativi in campo urbano (sotto la de-
fi nizione di "trasporti rapidi di massa"), si stanno, fi nalmente, realizzando in Italia
nuovi sistemi di trasporto, in genere a guida vincolata, che presentano diversi ele-
menti di "innovazione". Si possono citare, ad esempio, le realizzazioni tranviarie su
gomma con guida a monorotaia (Padova, Mestre, L’Aquila) o ottica (Bologna), ed i
sistemi automatici quali metropolitane e people mover (Brescia, Torino) ed impian-
ti a fune in funzione di trasporto pubblico urbano (Milano - Poma 2000, Minimetro di
Perugia, Venezia Tronchetto - Piazzale Roma).
Questi sistemi vengono chiamati in modo generalmente indifferenziato "in-
novativi" o "non convenzionali", intendendo con questi termini, solo genericamente,
che presentano "elementi di novità".
Nel seguito, dopo un richiamo dei principi di defl usso dei sistemi di trasporto
(a densità libera o controllata), si espone una "proposta di defi nizione", inserendo-
la nell’ambito di possibili interventi in campo urbano fi nalizzati ad uno sviluppo del
trasporto collettivo. Tale sviluppo appare, anche in conseguenza degli elevatissimi
costi imposti dalla modalità individuale, oramai indispensabile a garantire e suppor-
tare gli acquisiti livelli di mobilità, in modo sostenibile per l’ambiente e per la qualità
degli spazi urbani in cui viviamo.
A3.1 DEFINIZIONE CLASSICA: SISTEMI A DENSITÀ LIBERA E CONTROLLATA
Si defi nisce densità veicolare (indicata con ugual signifi cato sia con il simbo-
lo greco δ sia con il termine Dt) all'istante t in una sezione generica di una corsia, il
rapporto fra il fl usso di veicoli H e la dimensione unitaria di infrastruttura (ad esem-
pio X =1000 m):
δ = H/X
Dividendo numeratore e denominatore per l’intervallo unitario (ad esempio 1
ora) si ottiene
δ = (H/X)/(X/T)
53
18/03/2014 12:03:49
Testo.indd 53
Testo.indd 53 18/03/2014 12:03:49