Page 6 - Sicurezza in galleria
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Prefazione
dell’utente alla guida e delle sue intrinseche limitazioni, sia nella fase di mitiga-
zione delle conseguenze. Quest’ultimo aspetto assume, in galleria, una rilevanza
particolare nel momento in cui, oltre all’attenzione rivolta a realizzare condizioni in
grado di “perdonare” gli eventuali errori commessi dal guidatore, occorre adeguare
le dotazioni strutturali e impiantistiche ai comportamenti dell’utente in fase di esodo.
Non sempre, infatti, il comportamento reale manifestato dagli utenti in occasione di
situazioni di crisi è risultato quello presupposto dai progettisti nel momento in cui
hanno ideato e costruito l’infrastruttura.
L’opera è sostanzialmente composta di tre parti:
• i primi 4 capitoli (capitoli A - B - C - D): i primi tre introducono la galleria come par-
te del tracciato stradale, richiamandone le caratteristiche principali, tracciandone
il profi lo di sicurezza, così come evidenziato dall’incidentalità che la caratteriz-
za, e sottolineandone gli aspetti di interazione con gli utenti alla guida. Il quarto
capitolo richiama, infi ne, il quadro normativo attualmente in vigore in materia
di sicurezza della circolazione in galleria illustrando il modello di gestione della
sicurezza proposto dalle più recenti disposizioni normative. Quest’ultimo, nel ri-
conoscere che la sicurezza è un fattore dinamico che evolve nel tempo, mira a
farne l’elemento cardine con cui si devono confrontare tutte le decisioni tecniche
e gestionali che occorre assumere durante la vita dell’opera;
• i successivi 3 capitoli (capitoli E - F - G) sono dedicati agli aspetti riguardanti gli
impianti tecnologici a servizio della galleria (illuminazione, ventilazione mecca-
nica e impianti per la sicurezza) e le attrezzature che la arredano (segnaletica
verticale, fi ssa o variabile, e orizzontale). Sono questi gli aspetti di evoluzione e
di innovazione che fanno della galleria un sistema complesso intelligente, primo
ambito in cui i sistemi ITS (Intelligent Transportation Systems) sviluppano in pie-
no le loro potenzialità di contribuzione all’innalzamento della sicurezza stradale;
• gli ultimi capitoli (capitoli H - I - L) discutono delle modalità in cui si estrinseca il
moderno approccio prestazionale all’analisi della sicurezza in galleria introdotto
dalla direttiva europea 2004/54/CE. Si richiamano le funzioni di sicurezza che
devono essere svolte dal sistema, si analizza il ruolo svolto dai diversi com-
ponenti del sistema per assicurare dette funzioni (analisi di vulnerabilità) e si
riportano criteri e procedure con cui il livello di sicurezza e di rischio della galleria
può essere analizzato e quantifi cato. Una attenzione particolare viene dedicata
a illustrare i criteri con cui possono essere condotte le verifi che di sicurezza in
fase di progetto (Safety Audit) e in fase di esercizio (Safety Inspections) al fi ne
di valutare la misura con cui i parametri di sicurezza della galleria sono tenuti in
conto negli elaborati progettuali o sono presenti nelle gallerie esistenti, al fi ne di
dare attuazione all’impostazione pro-attiva per la sicurezza voluta dalla normativa.
Si tratta di un aggiornamento dell’edizione 2016, aggiornata alla luce del rin-
novato quadro normativo.
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